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Efficienza energetica, il Governo ci scommette 800 mln

07/04/2014

Il Consiglio dei Ministri approva le nuove misure per promuovere l’efficienza energetica nella PA centrale, nell’edilizia, nel comparto industriale e in quello energetico.

Quasi  800 milioni di euro  messi a disposizione dal Governo italiano per incrementare e promuovere l’efficienza energetica  da oggi al 2020. Questo quanto prevede lo  schema del decreto  approvato dall’ultimo Consiglio dei Ministri, su proposta del Premier, Matteo Renzi,   del Ministro dello  Sviluppo economico, Federica Guidi, e del Ministro dell’Ambiente, Gianluca Galletti.

Il provvedimento, su cui ora saranno acquisiti i pareri delle commissioni parlamentari competenti, recepisce la  direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica,    la norma europea che indica agli Stati membri  come raggiungere l’obiettivo di efficienza energetica del 20% al 2020, imponendo di fissare un obiettivo nazionale entro il 5 giugno 2014.

In tal senso lo schema di decreto legislativo mira ad introdurre nell’ordinamento nazionale misure innovative finalizzate a promuovere l’efficienza energetica in tutti i settori sensibili: nella pubblica amministrazione centrale, nell’edilizia pubblica e privata, nei processi produttivi, nei sistemi di produzione, trasmissione e distribuzione di energia e nel settore domestico.

Un approccio olistico che punta a conseguire il target di riduzione dei consumi di energia al 2020 già fissato dalla  Strategia energetica nazionale, aggiornandolo però con nuove strumenti, quali:

  • interventi annuali di  riqualificazione energetica sugli immobili  della pubblica amministrazione;
  • la previsione dell’obbligo per le grandi imprese e le imprese energivore di eseguire  diagnosi di efficienza energetica;
  • l’istituzione di un  Fondo nazionale per l’efficienza energetica  per la concessione di garanzie o l’erogazione di finanziamenti, al fine di favorire interventi di riqualificazione energetica della PA, l’efficienza energetica negli edifici residenziali e popolari e la riduzione dei consumi di energia nell’industria e nei servizi.  

“Consumare meno e meglio: un’economia più efficiente sotto il profilo energetico è la chiave di volta per rilanciare la crescita economica e favorire la creazione di nuovi posti di lavoro connessi alla diffusione di soluzioni tecnologiche innovative  – ha commentato il ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi.-  Il Governo mette a disposizione quasi 800 milioni di euro dal 2014 al 2020 per promuovere l’efficienza energetica. Sono inoltre previste – conclude il Ministro – iniziative che mirano ad accrescere la consapevolezza dei consumi energetici tra le famiglie”.