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Solar cooling, arriva l’impianto che mantiene 9°C per 3 mesi

Riuscire a conservare il cibo in luoghi dove prevalgono temperature elevate, usando poca energia  e quindi spendendo il minimo indispensabile, ora sarà più semplice grazie al nuovo impianto di  solar cooling  “made in Mexico”. La ricercatrice messicana   Susana Elvia Toledo Flores  è infatti riuscita a creare un sistema di raffreddamento ad energia solare che riesce a  mantenere la temperatura di 9° C fino a tre mesi. Il prototipo, sviluppato dal Dipartimento di Ricerca negli Zeoliti, presso l’Istituto di Scienze dell’Università Benemerito di Puebla, ha dato prova di operare in maniera ottimale anche sotto   il sole messicano, funzionando per 24 ore al giorno, per oltre 90 giorni.  “Con questa temperatura (9°C) si può raffreddare il cibo,  – spiega la scienziata –  anche se l’obiettivo è quello di scendere sotto i 5°. A quella temperatura anche i pesci possono essere conservati senza che le loro proteine si denaturino”.

 

Il design dell’impianto messo a punto dall’istituto messicano è  poco costoso, facile da produrre e soprattutto  ambientalmente sostenibile. “I sistemi di raffreddamento normali utilizzano sostanze chimiche come i clorofluorocarburi che distruggono lo strato di ozono e contribuiscono ai gas serra. Il nostro è sistema invece è eco-friendly”, aggiunge Toledo Flores. Il raffreddamento è ottenuto per mezzo di un ciclo termodinamico di adsorbimento-desorbimento della durata di 24 ore; il metanolo viene usato come refrigerante e la zeolite come adsorbente.

 

Nel dettaglio il sistema ha due fasi: durante il giorno, l’energia solare riscalda la zeolite e aumenta la pressione di vapore del metanolo. Il refrigerante viene condensato e conservato in un serbatoio. Durante la notte invece, si ottiene il processo di raffreddamento e si verifica l’adsorbimento e l’evaporazione.  “La temperatura del letto adsorbente diminuisce dopo il tramonto. Pertanto, la pressione del refrigerante è ridotta ed evapora mentre l’assorbente è raffreddato. Durante questo periodo, il refrigerante comincia ad evaporare e viene nuovamente assorbito dalla zeolite, generando temperature di raffreddamento di cinque gradi Celsius. Il processo continua per tutta la notte fino al mattino”.