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Green Energy, impianti di produzione

"Oggi abbiamo un’opportunità di andare oltre i paradigmi precedenti: passare dalla comunicazione distributiva all’energia distribuita, arrivare a un nuovo modello economico collaborativo di società, in cui ognuno ha la responsabilità di creare la propria energia e distribuirla attraverso un sistema simile a quello già esistente per lo scambio di informazioni su internet." Realizzare una rete distribuita di produzione di energia è una opportunità che la nostra società contemporanea ha la possibilità di realizzare a beneficio delle future generazioni: qualcuno la definisce "la terza rivoluzione industriale".

Impianti fotovoltaici

Un impianto fotovoltaico è un impianto elettrico costituito essenzialmente dall'assemblaggio di più moduli fotovoltaici, i quali sfruttano l'energia solare incidente per produrreenergia elettrica mediante effetto fotovoltaico, della necessaria componente elettrica (cavi) ed elettronica (inverter) ed eventualmente di sistemi meccanici-automatici adinseguimento solare. Gli impianti fotovoltaici sono generalmente suddivisi in tre grandi famiglie: impianti "INDIPENDENTI" (detti anche "stand-alone"): non sono connessi ad alcuna rete di distribuzione, per cui sfruttano direttamente sul posto l'energia elettrica prodotta e accumulata in un accumulatore di energia (batterie); impianti "grid-connect": sono impianti connessi ad una rete elettrica di distribuzione esistente e gestita da terzi e spesso anche all'impianto elettrico privato da servire; impianti "ibridi": restano connessi alla rete elettrica di distribuzione, ma utilizzano principalmente l'energia solare, grazie all'accumulatore.

Impianti a biogas

I biogas sono una miscela di vari tipi di gas composti principalmente da metano, prodotti dalla fermentazione batterica in anaerobiosi (assenza di ossigeno) dei residui organici provenienti da residui vegetali o animali. I residui utili possono avere più origini: scarti dell'agroindustria (trinciato di mais, sorgo o altre colture), dell'industria alimentare (farine di scarto o prodotti scaduti), dell'industria zootecnica (reflui degli animali o carcasse), si possono utilizzare anche colture appositamente coltivate allo scopo di essere raccolte e trinciate per produrre "biomassa", come mais, sorgo zuccherino, grano, bietole, attualmente sono in corso delle ricerche per l'utilizzo di alghe. L'intero processo vede la decomposizione del materiale organico da parte di alcuni tipi di batteri, producendo anidride carbonica, idrogeno molecolare e metano.

Impianti di cogenerazione a cippato di legno

Con il termine “cogenerazione” si intende la produzione combinata di energia elettrica e di energia termica ottenuta in appositi impianti che utilizzano la stessa energia primaria. L’impianto di cogenerazione a cippato di legno costituisce un’opportunità estremamente interessante per tutte le imprese che hanno un utilizzo importante di calore nel corso dell’anno: aziende, centri sportivi (es. piscine), serre, potendo  ottenere un significativo risparmio energetico e beneficiaredegli incentivi per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili non fotovoltaiche. La realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da biomassa, è oggi un ottimo investimento economico.

Impianti eolici

Un impianto eolico trasforma l’energia del vento in energia elettrica. L’aggettivo “eolico” proviene dal nome del personaggio della mitologia greca Eolo, divinità dei venti. Le macchine eoliche di piccola taglia possono essere utilizzate per produrre elettricità per singole utenze o per gruppi di utenze, collegate alla rete elettrica in bassa tensione oppure isolati dalla rete elettrica. Le macchine di media e grande taglia sono utilizzate prevalentemente per realizzare centrali eoliche composte da più turbine, collegate alla rete di media o di alta tensione. Gli impianti eolici si distinguono in impianti on-shore (sulla terraferma) e off-shore (in mare).